10 buoni motivi per vendere on line

10 buoni motivi per vendere on line
Non vi preoccupate, se siete sulla balaustra di un ponte con un elastico saldamente ancorato alla caviglia non vi state suicidando, vi state solo buttando in una nuova avventura…ok, avete paura, ma il desiderio di buttarvi in una nuova sfida è troppo più grande.
Il paragone è abbastanza paradossale, ma descrive bene quel misto di terrore e scarica di adrenalina che ogni imprenditore affronta ogni volta che si lancia in una nuova sfida…come la vendita on line.

Una scelta importante, un vero cambiamento di rotta per un’azienda, che comporta una rivoluzione totale nell’impostazione del reparto vendita.
E questo è solo l’inizio.
Non vogliamo spaventarvi. Ma nemmeno illudervi che scegliere la strada dell’e-commerce sarà una passeggiata di salute.
Il paragone del bungee jumping di cui sopra non è stato scelto a caso.
Bisogna buttarsi a capofitto nel progetto e investire tempo, denaro ed energie perché tutto funzioni.
Troppo spesso sentiamo uscire dalle bocche dei nostri clienti un esitante “facciamo una prova”.
Ecco, questo è l’atteggiamento più sbagliato, fare una prova equivale a buttare via i soldi.
Molti si illudono che vendere on line sia creare un sito e-commerce e mettersi comodi ad aspettare che piovano gli ordini, se poi questi non arrivano si cerca un capro espiatorio (guarda caso l’agenzia che ha suggerito l’idea) e si fa subito un passo indietro trincerandosi dietro il motto “l’e-commerce non funziona”.
Quindi sia che abbiate già vissuto questo scenario, sia che non vi siate mai posti il problema di vendere on line, vi suggeriamo di fare “rewind” e di partire dall’inizio.
salto
Immaginatevi di trovarvi sul ponte con un elastico alla caviglia e di dover trovare 10 buoni motivi per decidere se buttarvi nella vendita on line, valutateli attentamente e poi prendete la vostra decisione:
  1. Ampliare il mercato: il web abbatte i limiti fisici del vostro mercato, potete raggiungere potenziali clienti in tutto il mondo
  2. Abbattere i costi: risparmiare sui costi della rete vendita, tagliando molte spese intermedie accessorie
  3. Automatizzare i processi di vendita: semplificare il processo ordine-fatturazione-spedizione
  4. Aumentare la visibilità del proprio brand: fornendo informazioni dettagliate sui prodotti
  5. Stabilire un contatto diretto con gli acquirenti: un buon customer care permette di impostare un direct marketing mirato
  6. Rafforzare la brand identity: i feedback sui prodotti venduti aumentano la vostra affidabilità
  7. Testare nuovi prodotti: per capire subito se funzionano o no grazie alla risposta immediata
  8. Creare campagne vendita mirate: promuovendo di volta in volta specifiche categorie di prodotti
  9. Creare partnership e collaborazioni: con l’obiettivo di ampliare il proprio mercato
  10. Sfruttare le risorse del web marketing: riuscire a fare pubblicità senza investire budget da capogiro
 comprare on line low
Ecco adesso non vi resta che decidere se buttarvi di testa nel vostro progetto e-commerce o togliervi l’elastico e scendere dal ponte.
Ma prima di prendere qualsiasi decisione consultate chi può fornirvi una consulenza personalizzata e aiutarvi a capire se vendere on line è la scelta giusta per la vostra azienda. Solo così, se deciderete di buttarvi, il vostro elastico sarà un progetto e-commerce personalizzato e definito nei minimi dettagli. Non una prova, destinata al fallimento, ma una scelta consapevole destinata al successo.
 
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