Scoperta mega falla nel kernel Linux che colpisce il 66% dei dispositivi Android, ovvero quasi due dispositivi Android su tre.
Che avesse ragione Steve Jobs che diceva che Android è il nuovo Flash? E non finisce qui, una volta scoperti i problemi di sicurezza ad aggravarne la risoluzione sono i  milioni di dispositivi diversi tra loro in commercio che funzionano con versioni diverse e varianti ad hoc del sistema operativo.
Quindi mentre per PC e server la patch può essere rilasciata in tempi brevi, questo difficilmente avverrà per la maggior parte dei dispositivi Android. Infatti ogni aggiornamento approntato da Google per Android deve essere approvato e testato da ogni singolo costruttore, e per ogni dispositivo, per poi essere approvato e distribuito dagli operatori di telefonia e di accesso a Internet.

android
Insomma come si suol dire “piove sul bagnato”.
Con l’andare del tempo e il ripetersi di questi “incidenti” è normale che più di un utente cominci a porsi delle domande: conviene risparmiare sul prezzo di acquisto di tablet e smartphone per poi affrontare questo genere di rischi?
…È proprio vero allora il detto “chi più spende meno spende..”.