Il fotoritocco sbagliato diventa virale

Il fotoritocco sbagliato diventa virale
Tutti a caccia degli errori commessi da un fantomatico fotoritoccatore che non ci vede più dalla fame…e non perché è sottopagato, ma perché, dopo ore davanti al monitor, è soggetto a un pericoloso calo di zuccheri.
Una barretta energetica, una modella in bikini vittima di un fotoritoccatore confuso, 11 errori da trovare, ed ecco fatto il viral marketing.
“Photo retouchers get CONFUSED when they’re hungry,” recita la headline delle barrette energetiche Snikers.

adland-snickers-retoucher-1
L’idea geniale è venuta all’agenzia BBDO di New York e la pagina pubblicitaria è finita nientepopodimeno che sulla quarta di copertina della prestigiosa rivista americana Sport Illustrated, per poi finire ovviamente in rete e arrivare sulla bocca di tutti.
Perché oggi funziona così: le campagne pubblicitarie furbe giocano sul gioco nel vero senso della parola (scusate il gioco di parole).
Qui il divertimento consiste nello scovare tutti gli errori commessi del povero fotoritoccatore affamato, alcuni evidenti anzi plateali, altri più nascosti, percepibili solo guardando più attentamente, tutti comunque talmente grossolani da rendere il gioco alla portata di tutti e non solo degli addetti ai lavori.
Così si è scatenata la gara sui social a chi li trova tutti e 11 nel minor tempo …  c’è persino chi vede gli errori dove non ci sono pur di andare a trovare il pelo nell’uovo.
Tutto questo sembrerà banale, ma non lo è per niente. Pensate alla quantità di immagini pubblicitarie che vediamo ogni giorno, la maggior parte ci passa inosservata davanti agli occhi per un secondo, senza lasciare traccia…adesso guardate questa e controllate l’orologio…per quanti minuti l’avete osservata?
 
Comments

No comments yet.