Un blog aziendale è uno strumento di marketing molto efficace, ma proprio come una rivista deve avere un piano editoriale, ovvero va bene parlare, ma meglio non farlo a vanvera!

Sicuramente sarà capitato anche a voi: raccontate qualcosa ad un amico e notate la sua palese distrazione…il segnale è chiaro. Non gliene frega nulla di quello che gli state dicendo. Fiato sprecato.

Realizzare questa cruda realtà quando si è dietro una tastiera non è così semplice. Anch’io sto riscrivendo questo articolo dopo una prima stesura, perché confesso che mi stavo addormentando da sola…

In poche parole, quello che voglio dirvi è che quando un’azienda intraprende la strada del content marketing con un blog aziendale, non può permettersi di parlare a vanvera, ma deve pubblicare con un piano editoriale ben definito.

Questo aiuta sia in termini di credibilità del brand che in termini di fidelizzazione dei lettori.

Piano editoriale perché

Tutti vogliamo vendere qualcosa, io voglio vendervi i nostri servizi, voi vorrete vendere i vostri a qualcun altro. Quando un’azienda crea un blog aziendale, lo fa nell’ottica di una strategia di vendita indiretta dei propri prodotti/servizi.

Insomma, vogliamo essere interessanti, suscitare curiosità, attirare l’attenzione.

Organizzazione

Ma prima di pubblicare contenuti a casaccio è meglio farsi qualche domanda:

* Cosa voglio vendere?
* Quali sono i miei punti di forza?
* Chi sono i miei competitors?
* Quale valore aggiunto posso offrire?
* Quali sono i valori e la mission della mia azienda?

Obiettivi e strategia: incrementare la brand awareness

Cosa aspettarsi da un blog? Se l’obiettivo a lungo termine è quello di incrementare il proprio parco clienti e, di conseguenza, aumentare le vendite, bisogna entrare nell’ottica che pubblicare contenuti di qualità, è principalmente un modo per far crescere il proprio brand, cosa che comporta anche altri vantaggi:

* Incremento della Brand awareness, ovvero la notorietà del brand tra gli utenti;
* Miglioramento del posizionamento organico (SEO);
* Miglioramento del proprio servizio clienti.

Il target: colpire le persone realmente interessate

Quando si scrive per un blog aziendale, bisogna sempre scrivere per qualcuno. Avere in mente un lettore, qualcuno che possa manifestare un interesse per quello che diciamo.

Non è come parlare a una platea, bisogna avere gli strumenti per fare qualche report e studiare i comportamenti di chi visita il vostro sito web  e le vostre pagine social.

Ci sono molti modi per entrare davvero in contatto con i propri lettori, certo Google Analytics offre dati interessanti sulle pagine più visitate e gli articoli più letti, sull’età e sul sesso dei lettori, oltre che sulla loro provenienza.
Da questa analisi potrete anche studiare una pianificazione delle Keyword, che vi consenta di capire cosa cercano i vostri utenti su Google.
Ma è anche necessario buttarsi nella mischia e frequentare gruppi e pagine social dedicati al vostro settore di appartenenza, per intercettare le preferenze del vostro pubblico.

Il calendario editoriale: pubblicare a cadenza regolare

Gli articoli che pubblicate dovranno essere calendarizzati secondo delle scadenze ben precise: potete pubblicare tutti i giorni o con cadenza quindicinale, l’importante è che la frequenza di pubblicazione resti impressa nella mente dei lettori.
Inoltre, è consigliabile creare dei collegamenti tra i vari articoli, creare una struttura con collegamenti ad articoli del vostro stesso blog è un buon modo per favorire l’indicizzazione dei contenuti.

L’ingrediente segreto? Distinguersi

Seguire le regole non basta ad avere lettori affezionati che si trasformeranno in nuovi potenziali clienti, ci vuole l’ingrediente segreto..

Che cos’è? Non fatevi mai tentare dal copia e incolla seriale che dilaga ovunque e non porta da nessuna parte. Per fare contenuti interessanti bisogna affidarsi a dei professionisti.

È l’originalità dei contenuti in ogni caso a fare la differenza…provare per credere! 

Qualcuno di è addormentato? Speriamo di no…