Parliamo di quarta rivoluzione industriale e degli scenari davanti a cui ci porrà…ma per noi professionisti della comunicazione, a cui non piacciono i magheggi davanti alla sfera di cristallo, la cosa migliore da fare è rileggere la storia e trarne insegnamento.
La storia che stiamo per raccontarvi si svolge nel primo ventennio del Novecento, in piena seconda rivoluzione industriale e narra di un connubio vincente tra un artista ed un imprenditore. Insieme sono stati in grado di creare in pochi anni le solide basi di un marchio che ancora oggi è un’icona. Stiamo parlando della Perugina e del sodalizio tra l’imprenditore Giovanni Buitoni e il pubblicitario Federico Seneca.

Tutto inizia nel 1923, Seneca riceve l’incarico di direttore artistico dell’ufficio pubblicità: vive l’azienda, la sua quotidianità, vede nascere i prodotti, ne conosce i processi, cosa che gli permette di sviluppare la sensibilità necessaria per interpretare l’essenza dell’impresa.
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Ma cosa sarebbe accaduto se non avesse trovato nella direzione un interlocutore pronto ad ascoltare e soprattutto a osare nella comunicazione? Sarebbe riuscito ugualmente a far emergere quella forza creativa che gli ha permesso di esprimere una vera e propria visione strategica della comunicazione del prodotto e dell’impresa?
Seneca non si occupa solo della realizzazione creativa della campagna pubblicitaria, ma disegna i manifesti, progetta locandine, inserzioni, packaging, crea gli slogan (sue sono le frasi dei primi cartigli dei famosi Baci Perugina), dando vita ad un’immagine decisamente rivoluzionaria e in controtendenza con i tempi.
Una visione che interpreta perfettamente gli obiettivi della direzione aziendale. Di fronte ai concorrenti che cercano di combattere i bassi consumi producendo cioccolato a basso costo, la Perugina specializza le sue produzioni indirizzandole verso la qualità. Giovanni Buitoni scommette sulla previsione che il target del suo prodotto sarà il ceto medio urbano, quello più propenso al messaggio della modernità.
Tutto, dai prodotti, alla comunicazione è pensato per sedurre questo target: dal packaging al bigliettino nell’incarto dei Baci, alla cartellonistica, fino alla sponsorizzazione della Coppa Perugina, la gara automobilistica, creata per posizionare l’azienda su un’immagine giovane, dinamica, al passo con i tempi.
Perugina, grazie a Giovanni Buitoni e Federico Seneca diventa sinonimo di contemporaneità e innovazione, in un mondo dove si deve inventare, osare e vincere.
Passano gli anni e le rivoluzioni diventano sempre più veloci e complicate, ma alla base del successo di un brand c’è sempre la visione comune e il rapporto di reciproca fiducia e collaborazione tra l’azienda e i professionisti della comunicazione.