Non è la più forte delle specie che sopravvive, né la più intelligente, ma quella più reattiva ai cambiamenti.” CHARLES ROBERT DARWIN
Spirito di adattamento e capacità di plasmare il proprio know how per risolvere problematiche e imprevisti: credo che questi due ingredienti ci abbiano salvato dall’estinzione in questi anni di continua e irrefrenabile selezione naturale nel settore delle agenzie pubblicitarie.
E lo affermiamo non senza un pizzico di orgoglio proprio adesso che siamo reduci dall’ennesima “lotta per la sopravvivenza”.

Ecco in breve il racconto di una corsa contro il tempo: dall’organizzazione di tutte le fasi lavorative per rispettare i tempi di consegna, al momento di suspance, fino all’happy end.
[space size=”5″]
 [custom_gallery id=”5661″]
Una telefonata inaspettata, due settimane prima dell’evento più atteso dell’anno, prototipi ancora da costruire e marketing da inventare..un leit motiv ricorrente, una situazione che conosciamo bene, la prospettiva di un lavoro che costerà impegno, fatica e notti insonni, ma che alla fine, speriamo, lascerà tutti soddisfatti. Un’operazione possibile solo quando si hanno le competenze giuste per coordinare tutte le varie fasi di lavoro in modo da ottenere in breve tempo il risultato desiderato.
A lanciarci il guanto di sfida stavolta è stato il neonato brand di orologi Kendall, pronto per il lancio a Baselworld, la più importante fiera del lusso che si svolge ogni anno in questo periodo a Basilea (CH).
[space size=”5″]
2 marzo: 2016 l’analisi del prodotto
mancano due settimane scarse all’inizio della fiera, ma i nuovi modelli Kendall sono ancora tutti da costruire. Il primo step è l’analisi del prodotto e lo studio della sua storia.
IMG_2830OK
3 marzo:  le prove
si parte con gli scatti di prova per fare le prime immagini, mentre si aspettano i prototipi definitivi ancora in fase di montaggio.
 [space size=”5″]
4 marzo: l’idea
con gli scatti di prova si elabora l’immagine grafica. Nonostante si tratti di un nuovo brand, le sue radici affondano nella storia: nel lontano 1742 Larcum Kendall inventò un cronometro molto speciale che avrebbe rivoluzionato le regole della navigazione, permettendo di determinare con esattezza la longitudine.
Il mare, le antiche mappe, le lettere dei viaggiatori, il cielo stellato. L’immagine porta alla storia di Larcum Kendall, del Capitano Cook e del cronometro K1 a cui il brand si ispira.
IMG_2075OK
5 marzo: il layout
si crea il layout grafico. Un cofanetto contenitore con all’interno 4 schede descrittive delle 4 serie Kendall (K4-K5-K6-K7) più una scheda illustrativa del brand e della collezione. Il progetto di stampa ha alcune lavorazioni particolari: il logo color rame laminato a caldo, sulla copertina del cofanetto e la stampa a sei colori (4 + argento e rame satinati). Il tutto plastificato con effetto soft-touch.
IMG_2827OK
4-5-7-8 marzo: shooting
si eseguono gli shooting fotografici con scatti di immagine ambientati e tecnici su fondo neutro
IMG_2835OK
9-10-11 marzo: il fotoritocco
si passa al delicato lavoro di fotoritocco delle immagini e all’impaginazione
[space size=”5″]
11 marzo: la stampa
il lavoro viene mandato in stampa. 500 kit composti da schede + cofanetto vengono stampate insieme e poi mandate a plastificare. Sul cofanetto fustella e laminazione vengono eseguite in contemporanea.
[space size=”5″]
14 marzo: l’anticipo
la tipografia riesce ad anticipare solo 200 kit pronti a partire per Baselworld
[space size=”5″]
15 marzo: il panico
Ci accorgiamo che due schede riportano degli errori, nella fretta né noi né il cliente ce ne siamo accorti. Quando i tempi sono così stretti, e non si ha il modo di conoscere in modo approfondito le caratteristiche del prodotto, il controllo qualità purtroppo verte sempre più sulla forma che sui contenuti.  Apportiamo velocemente le correzioni e inviamo subito i file corretti alla tipografia. Con l’occasione facciamo stampare due schede illustrative della collezione che andranno ad arricchire i cataloghi stampati lo scorso anno e serviranno da press kit per i giornalisti. Purtroppo i tempi di consegna degli altri 300 kit previsti entro le 16 per partire via corriere, slitteranno di un giorno.
 [space size=”5″]
16 marzo: il viaggio
alle 18 è troppo tardi per affidarsi ad un corriere, quindi partiamo alla volta di Basilea per consegnare tutto entro la mattina alle 9, all’apertura della fiera.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

17 marzo: l’happy end
una volta consegnato il materiale, sostituiamo le schede errate nei 200 kit anticipati e portiamo le press kit destinate ai giornalisti in sala stampa.
 [space size=”5″]
Alle 18 la stanchezza comincia a prendere il sopravvento sull’adrenalina: 80 ore di lavoro, 50 ore di sonno, 2000 km sulle spalle … purché Kendall abbia tutte le carte in regola per presentarsi in forma smagliante … e noi, da bravi pubblicitari, possiamo dire di aver salito un altro gradino sulla ripida scala dell’evoluzione.
[custom_gallery id=”5644″]