Nuovo MacBook Pro con SlideBar evoluzione o involuzione? Questo è il dilemma che molti, in attesa come noi, si sono posti al Keynote del 27 ottobre 2016.
Apple ha presentato il suo nuovo portatile dedicato al settore professionale. Ma quali sono i professionisti a cui si rivolge Apple?
Stavano davvero aspettando un prodotto del genere?

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Apple è ferma con l’aggiornamento dei MacBook da un po’ e i professionisti come illustratori, fotografi e videomaker sono rimasti in attesa. È questa la macchina che aspettavano? A sentire le lamentele in rete sembrerebbe di no, visto l’orientamento del nuovo formato video 4K. Ma cosa è successo allora? Come in ogni strategia Apple non ci è dato sapere, ma possiamo fare qualche ipotesi:
  1. Ad Apple non interessa più il settore professionale e dà la priorità ai device: Iwatch, Iphone e iPad. Anzi su quest’ultimo nel modello 13’ con pennino ha fatto sperare in un dispositivo dedicato alla grafica ed al fotoritocco professionale, giusto per entrare nel segmento di Wacom e di Surface, ma così non è stato! Anche noi ci siamo gettati immediatamente in sperimentazioni con le app Adobe, ma si sono rivelate immediatamente inutili per un lavoro professionale.
  2. Apple sta affrontando uno dei suoi cambiamenti epocali difficilmente comprensibili all’inizio, a cui si fa fatica ad abituarsi subito dopo il lancio dei prodotti. Vi ricordate quando presentarono il primo OSX e tutto il mondo professionale si indignò? Oppure quando presentarono il primo iPod suscitando la reazioni dei giovani abituati a scaricare gli mp3 illegalmente dalla rete? Che dire poi del lancio dell’IPhone? Sembrava che tutto il mondo girasse la testa dall’altra parte. O per finire, quando hanno presentato IWatch e nel settore dell’orologeria si sono fatti una bella risata…

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Forse allora il Nuovo MacBook Pro con SlideBar potrebbe aggiungersi agli esempi precedenti. I professionisti di settore, noi compresi, si aspettavano di più e sono rimasti delusi dalle scarse caratteristiche tecniche come il processore piccolo e la poca ram di serie. Tuttavia se approfondiamo attentamente vediamo che la macchina è stata riprogettata completamente per aumentare le prestazioni e diminuire i consumi della batteria, perché, parliamoci chiaro, cosa si fa con un portatile se non lavorare in mobilità? Non si possono pretendere alte prestazioni da un portatile, e poi il Mac Pro (cilindro), anche se pesante, è molto piccolo e ben trasportabile.
La morale è che non ci resta che aspettare per capire meglio dove Apple vuole andare a parare, visto che ha appena riscritto anche Final Cut Pro X.
Questo commento che abbiamo letto in rete è esemplificativo della situazione attuale, di cui riportiamo la traduzione:
“Ho speso 4000 $ per il nuovo portatile perché non posso aspettare oltre e perché è il portatile più bello mai realizzato. È come la ragazza che non fa per voi, ma con cui state insieme perché è calda e compiacente.
Mi sono innamorato della SlideBar al punto che, visto che ho difficoltà ad utilizzare Première su questa macchina, comincerò a montare con Final Cut Pro X. Qualsiasi cosa per amore!”
Questo è proprio quello che vorrebbe Apple, il commento ne è la dimostrazione.
Il nuovo MacBook Pro ha l’ssd saldato e sembra che abbia le velocità più alte mai registrate su un portatile
lettura fino a 3GB/s e scrittura fino a 2GB/s
anche la ram è saldata e sembra essere molto veloce, 2133MHz LPDDR3
Quindi sembra far ben sperare in buone prestazioni anche se limitate dalla poca ram disponibile (16GB max) e dai processori datati
Vediamo come si evolverà la questione.
Qui l’articolo uscito dopo la presentazione
Qui l’articolo che parla delle prestazioni con video 4K
Qui i primi retroscena sui dettagli tecnici non svelati nella presentazione