Della serie: strategie vincenti per lanciare un brand.

Cosa c’entra il pollo fritto con una serie televisiva? Si sa, l’uomo va preso per la gola…e Netflix ha scelto la strategia di marketing più appropriata per promuovere la terza edizione di  Better Call Saul, la serie nata come sequel-spin off della più famosa Breaking Bad. La trovata geniale è stata trasformare la fiction in realtà ed aprire la catena di fast-food Los Pollos Hermanos, proprio come quello di Albuquerque in New Mexico, al centro di entrambe le serie, e permettere ai fan di assaggiare gli stessi burritos che piacciono a Walter White e Saul Goodman.


Visto che la cosa ha funzionato negli USA, al punto che la catena di ristoranti è stata aperta davvero, si replica in Italia, con due aperture straordinarie Roma e Milano che nei giorni scorsi hanno generato file interminabili di avventori-divoratori di pollo fritto e di serie.

La campagna sui socials si è diffusa in modo virale:

[pullquote]È con immenso piacere che annunciamo l’apertura dell’autentico Los Pollos Hermanos anche in Italia. Vieni a provare il gusto stupefacente del nostro pollo fritto, preparato con amore e servito con il sorriso dal nostro personale, che sarà a tua disposizione per garantire un’esperienza impeccabile. Ti aspettiamo il 12 e il 13 maggio, in Piazza XXIV maggio, 4 (Milano) e in Via Cavour 333/335 (Roma) In omaggio per te pollo fritto, curly fries e bibita, dalle 18:30. Puoi parlare con il proprietario del ristorante, chiamando il 342 0305572. Non esitare a contattarlo![/pullquote]


Al telefono risponde la voce tranquilla e pacata del proprietario, ovvero il narcotrafficante Gustavo Fring, che invita a provare il “gusto stupefacente” dei suoi prodotti e di non preoccuparsi nel caso in cui dovessero avere qualche problema, perché “provvederà personalmente a sistemare la faccenda”. Divertenti doppi sensi che alludono alla doppia identità del personaggio e dei locali paravento dello spaccio di metanfetamine.

A quanto pare non è sempre la finzione che prende spunto dalla realtà, accade anche il contrario. Dallo schermo alla strada il passo è  breve, basta trovare dei locali idonei, magari già inseriti nel business e toccarli con la bacchetta magica del marketing, per trasformarli da anonimi fast-food, a luoghi di culto.

L’aria che si respira (o meglio l’aroma di fritto) è sempre la stessa, ma l’atmosfera è tutta diversa.

I vantaggi di un’operazione del genere per Netflix: innumerevoli.

Portare prepotentemente la serie sulla bocca dei fan, e farne diffondere il “sapore”, nel vero senso della parola.

Netflix non vive di pubblicità, almeno non nel senso canonico di spot inseriti nella programmazione, ma ha dimostrato che le serie possono lanciare nuovi brand con una facilità incredibile…


E adesso cosa succederà ai Los Pollos Hermanos? Chiuderanno o rimarranno aperti?

Quale sarà la prossima operazione di marketing?

Non ci resta che tenere gli occhi puntati su Better call Saul…perché le serie creano dipendenza e Netflix ha dimostrato di avere la ricetta giusta per tenerci legati alla nostra “dose”quotidiana.