Strategie di vendita e di marketing: cambia la forma, non la sostanza

Strategie di vendita e di marketing: cambia la forma, non la sostanza
I grandi mutamenti portano vantaggi a chi coglie l’occasione, restare ancorati al passato e non adeguarsi è un po’ come rassegnarsi all’estinzione…Quindi per evitare il destino che milioni di anni fa toccò in sorte ai dinosauri, conviene fare i conti con la realtà.
Cambiano le modalità di acquisto, la filiera si accorcia e le maglie della rete vendita si stringono…risultato la forma muta, ma la sostanza è sempre la stessa.

Ci sono sempre un produttore ed un consumatore, ma cambiano le strategie di vendita e le figure professionali ad esse collegate, e quindi anche le strategie di marketing. La cosa più importante è non rimanere impigliati nelle maglie della rete vendita e concentrarsi sempre sul consumatore finale, siate coscienti che il suo pollice alzato è l’unità di misura del vostro successo.
La velocità di risposta alle esigenze del consumatore è importante ma non è tutto. Per fidelizzarlo ci vogliono anche qualità, customer care efficiente e strategie di vendita differenziate.
Non c’è più un’unica modalità di vendita, ma diverse strategie mirate a target di utenza diversi, ma anche mirate alle diverse esigenze dello stesso target.
Facciamo qualche esempio per chiarire il concetto ed illustrare qualche scenario tipico di acquisto da parte del consumatore.festa1
Posso comprare un paio di scarpe in un bel negozio della mia città, un negozio che conosco, e di cui mi fido perché seleziona solo prodotti di buona qualità, essere soddisfatta del mio acquisto al punto da cercare il brand in rete. festa3
È ovvio che se trovo la possibilità di acquistare direttamente dal sito del brand ci sia buona possibilità che ne compri un altro paio, e che mi iscriva alla newsletter per essere avvisata sulle nuove collezioni o le promozioni speciali.
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Tutto può anche partire da un acquisto on line per esempio su un grande portale di vendita, per poi portarmi sul sito del brand o in negozio, o magari in un outlet dove trovo un modello di una collezione precedente ad un prezzo particolarmente interessante.
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A questo punto probabilmente riceverò newsletter provenienti dai vari canali di vendita: il grande portale mi avviserà quando ci saranno altri articoli interessanti di quel brand e lo stesso faranno l’outlet, il negozio e ovviamente il brand stesso…per non parlare dei social, e di come sarò sempre connessa con le news non appena esprimerò il mio apprezzamento…
In ognuno di questi scenari il risultato è sempre lo stesso: attraverso un acquisto apparentemente casuale ho finito per fidelizzarmi ad un brand.
Vi sembra poco? Ma siamo sicuri che il mio acquisto sia stato proprio casuale?
Avrei mai conosciuto quel brand se non fosse stato in vendita in uno dei migliori negozi della mia città, o presente su un grande portale di vendita? E se non avesse avuto un sito web? Avrei creduto che si trattasse di un marchio di qualità?
Come vedete il caso c’entra ben poco. C’è una strategia di vendita ben differenziata che utilizza canali diversi in modo da stuzzicare in più modi il mio acquisto, ma soprattutto un strategia di marketing che crea un rapporto di fiducia tra me e il brand, facendo di me non solo un cliente, ma un portavoce…e questa, ve lo assicuriamo è la migliore pubblicità!
Nelle foto alcune immagini del brand Festa: le scarpe esposte nella vetrina di un negozio, il brand su un noto portale di vendita on lin, e il sito web del brand con la vendita on line
 
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