Siamo travolti da uno tsunami di dati. Non ci credi? Prova a chiederti: quanto è grande il mio archivio fotografico digitale? Quante foto che non mi sono mai deciso a stampare giacciono nei miei hard disk? Quanto è grande lo stesso hard disk che uso ora rispetto a quello di soli tre anni fa?

data_scientistQuesto solo per darti un’idea… Basta considerare i dati prodotti dalla nostra società, per capire quanto grande sia effettivamente questo fenomeno e quanto sempre più digitali siano i dati che ci circondano: l’esplosione dei contenuti che condividiamo sui social media, la grande quantità di registrazioni di dati relativi agli acquisti on line, gli archivi di immagini e video, i dati telefonici,danno certamente l’idea della dimensione del fenomeno.
Forse non te ne rendi conto ma un’azienda può trarre enormi vantaggi dai dati che per il momento sono solo memorizzati (per esigenze di processo), ma non realmente analizzati.
Ecco un semplice esempio per farti capire cosa vuol dire per un’azienda utilizzare bene i dati:
Autogrill è per così dire una costante dei nostri spostamenti sulle autostrade italiane. Miriadi di scontrini battuti ogni giorno, numeri, abbinati ad una miriade di clienti senza un nome. Finché da qualche mese è arrivata LEI, la CARD: la ritiri in cassa, ti registri on line, lasci le tue credenziali e subito ricevi un caffè come omaggio di benvenuto.
Niente di speciale in fondo, funziona come molte altre carte che abbiamo nel portafogli, accumuliamo punti con cui abbiamo diritto ad altri caffè omaggio, riceviamo un gradito dono per il nostro compleanno (a noi è capitato proprio ieri di ricevere un dolcetto in regalo), e una newsletter personalizzata che ci ricorda quanti punti abbiamo accumulato oltre ad aggiornarci su offerte e promozioni…
 
Ora detto questo, basta fermarsi a riflettere un attimo per capire che quella che fino a ieri era una miriade di dati grezzi, con una card e una app è diventata un patrimonio di valore inestimabile.
Non siamo più un numero di scontrino ormai, perché ogni volta che strisciamo la nostra card alla cassa, Autogrill acquisisce importanti informazioni su di noi, perché attraverso i nostri acquisti registra dati sui nostri spostamenti ma anche su quello che ci piace. E cosa c’è di meglio che conoscere i propri clienti per creare campagne marketing mirate e destinate al successo?
Da qui nasce l’esigenza di trattare i dati. Acquisirli, conservarli, ma principalmente analizzarli e interpretarli opportunamente, operazione  che prevede l’intervento del Data Scientist, un professionista specializzato quanto poliedrico, che si trova a metà strada tra il tecnico e il creativo capace di trasformare i dati in strategie di business.
Come fa?
crea applicazioni automatizzate per velocizzare il processo di acquisizione dei dati, li analizza scegliendo di volta in volta la tecnologia più adattaestrapola i risultati per tradurli in informazioni utili.
Dì la verità, hai scoperto di avere tra le mani un patrimonio di cui non ti eri ancora accorto…non resta che trovare insieme il modo per convertirlo in business.
Vuoi saperne di più?
Seguici nei nostri corsi: Choose the future for your business: join the 4.0 revolution!